In provincia di Trieste 16.700 persone con diabete sono impegnate per far risparmiare lo Stato
Nella Giornata Mondiale del Diabete 2014, Associazioni fra persone con diabete e Società Scientifiche fanno chiarezza: il diabete in sé non è un costo per la collettività. Lo diventa se le persone non ricevono dalle Istituzioni i supporti necessari per combatterlo.
Il Registro regionale stima che in provincia di Trieste 16.700 persone (il 6,5% della popolazione) sappiano di avere il diabete. Diabete Italia, espressione delle Associazioni fra persone con diabete e delle Società Scientifiche della Diabetologia, coordina la Giornata Mondiale del Diabete e preme affinché le Regioni si mettano a fianco degli sforzi fatti ogni giorno dalle persone con diabete, ottenendo così risparmi ‘veri’ e non riduzioni solo contabili.
«Le persone con diabete devono avere i mezzi per gestire al meglio il loro diabete: informazioni sulla loro condizione, assistenza specialistica, farmaci e presidi», spiega Ubaldo la Monaca Coordinatore Regionale della Giornata Mondiale del Diabete 2014, «la maggioranza delle persone con diabete combatte ogni giorno per prevenire malattie e condizioni potenzialmente gravissime per le famiglie e costosissime per la comunità».
Se il diabete è ignorato, sottovalutato o gestito male, se la persona non è correttamente istruita e motivata, avrà spesso la glicemia alta e questo sul lungo termine potrà portare a dei danni. L’iperglicemia, infatti, danneggia arterie e capillari, moltiplicando il rischio di ictus, ischemie e infarti e provocando col tempo seri danni ai reni, alla vista e ai piedi.
Se la persona con diabete è in grado di sedersi al posto di guida e di ‘pilotare’ la propria glicemia: misurarla, mangiare in modo più equilibrato e con meno zuccheri, più frutta e verdura e praticare l’attività fisica, potrà prevenire queste complicanze e ridurrà anche il rischio legato ad altre condizioni che spesso si accompagnano al diabete.
Le persone con diabete in FVG finora in grande maggioranza hanno fatto così, tanto è vero che – se i casi di diabete sono aumentati in questi anni – il numero di persone ricoverate in ospedale a causa del diabete si è ridotto nella nostra regione del 40% fra il 2001 e il 2010. Il diabete quindi costa sempre meno alla collettività grazie al lavoro delle persone con diabete, dei Team diabetologici, ai sistemi per misurare la glicemia e ai farmaci.
«Associazioni e Società Scientifiche si attendono a breve dalla Regione il recepimento del Piano Nazionale sulla malattia diabetica e la delibera di alcuni Percorsi Diagnostici Terapeutici che possano migliorare la cura del diabete. Speriamo che in questo quadro si possano definire meglio la gestione integrata, l’organizzazione delle Strutture diabetologiche regionali, il percorso per la cura del piede diabetico e per la transizione al fine di garantire una migliore integrazione tra diabetologia pediatrica e quella dell’adulto», afferma il Coordinatore della Giornata Mondiale del Diabete Ubaldo la Monaca, «chiediamo inoltre più promozione dei sani stili di vita».
La Giornata Mondiale del Diabete cade il 14 novembre ma la gran parte degli eventi si tengono sabato 15 e domenica 16 novembre. In 500 città in tutte le province d’Italia, compresa quella di Trieste, si terranno incontri di informazione, sarà possibile valutare gratuitamente il proprio rischio di sviluppare il diabete e parlare con persone e con medici che da tempo vivono e affrontano il problema.
I numeri del diabete in provincia di Trieste
Nella provincia di Trieste si stima che 17.000 persone (il 7% della popolazione) abbiano il diabete.
Il loro numero è destinato ad aumentare perché in Friuli Venezia Giulia:
• 4,4 maschi su 10 sono sovrappeso e 1,2 su 10 obesi
• 2,4 femmine su 10 sono sovrappeso e 1 su 10 sono obese
• 2,8 persone su 10 affermano di non svolgere mai attività sportiva
Se il diabete è ignorato o gestito male, se la persona non è correttamente istruita e motivata, se non segue una sana alimentazione e non pratica attività fisica regolarmente, avrà spesso un controllo non adeguato della malattia e questo, sul lungo termine, potrà portare a dei danni. Infatti se la glicemia è per lunghi periodi troppo spesso alta, la persona con diabete…
• rischia ischemie, infarti e ictus
Nel 2011 in provincia di Trieste 4.930 persone sono state ricoverate per queste ragioni
• rischia problemi seri agli occhi, ai reni, ai piedi
Nel 2012 in provincia di Trieste 97 persone sono state ricoverate per complicanze del diabete
La gran parte delle persone con diabete in provincia di Trieste si impegna per ridurre questi rischi. Nel 2012 in provincia di Trieste 97 persone sono state in ospedale a causa delle complicanze specifi- che del diabete (il 57% dei costi del diabete è dovuto ai ricoveri per le sue conseguenze).
Per farlo hanno bisogno di poche risorse: accesso quando necessario a medici e Team specialistici, educazione sanitaria, accesso ai farmaci e all’autocontrollo della glicemia.
Grazie a questo tra il 2001 e il 2010, i ricoveri per complicanze sono scesi in Friuli Venezia Giulia del 40% con enormi risparmi per il SSN. Guai a tagliare le poche risorse di cui le persone con diabete e le loro famiglie in provincia di Trieste hanno bisogno!
* Stime realizzate proiettando sugli abitanti dell’area i dati medi regionali tratti da ISTAT e dal rapporto Osserva Salute.