Riceviamo il seguente comunicato, che riportiamo per intero:
Una vittoria del SAP, il fatto che il Governo nella bozza del DDL presentato nei giorni scorsi sulla riforma della P.A., prevedeva l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Penitenziaria negli altri corpi.
Il provvedimento però, per il momento, è stato espunto dal testo della riforma della P.A. approvato dal Consiglio dei Ministri.
Un segnale importante che speriamo segni la strada giusta.
Da mesi sosteniamo la necessità di “unificare” e “semplificare” le sette forze di polizia (cinque statali e due locali) e non a caso l’argomento era stato toccato durante il Congresso Provinciale del SAP di Trieste nel febbraio scorso.
Un orientamento questo, che certifica quanto di buono abbiamo proposto e sostenuto, ma che rappresenta solo l’inizio di una strada che porta ad una migliore razionalizzazione delle Forze di Polizia per una maggiore sicurezza del cittadino a costo minore.
Una strada razionale e sensata rispetto a quella annunciata dei tagli indiscriminati e delle chiusure dei presidi, avanzato dai vertici delle Forze di Polizia.
Il SAP si è battuto nei mesi scorsi per la salvaguardia dei presidi interessati a queste chiusure, a Trieste in particolare sulla chiusura del Commissariato di Duino che rappresenta in ambito locale l’assurdità di questo progetto.
E proprio a seguito di queste nostre preoccupazioni, il SAP e le altre OO.SS. di Polizia, sono state convocate e saranno sentite in audizione alla Provincia di Trieste, martedì 17 giugno p.v. alle ore 12.15, per illustrare tutte le perplessità su quanto prevede quel progetto che avrà come effetto solo un calo della sicurezza reale.
Auspichiamo che la politica in quella e nelle altre sedi decisionali, ascolti la voce di chi rappresenta gli operatori di Polizia che ogni giorno concorrono per il bene comune e la sicurezza del Paese.
SAP Trieste