RISCOPRIRE IL PATRIMONIO CIVICO: UN PONCHO MESSICANO E UNA LETTERA D’ADDIO A TRIESTE. I RICORDI DELLA PARTENZA DI MASSIMILIANO, 150 ANNI FA
DOMENICA 13 APRILE QUARTA DOMENICA DI APERTURA GRATUITA DEI CIVICI MUSEI PER I TRIESTINI
Quattro giorni prima di salire, dal porticciolo del Castello di Miramare, sulla fregata Novara che l’avrebbe portato in Messico, a prendere possesso del suo impero, l’arciduca Massimiliano d’Asburgo volle scrivere una lettera di congedo al Podestà di Trieste Carlo Porenta, e usò delle espressioni di affetto verso la città che forse non erano solo formali.
Ecco il testo della lettera:
Caro Signor Podestà,
Mentre fidente nell’ajuto del Cielo, io assumo lontano Imperio, non posso a meno rivolgere un Addio pieno di mestizia alla bella e cara Trieste.
Mia residenza d’elezione e quasi patria per dolce affetto, Io l’amai profondamente e nel lasciare l’Europa sento qual copia di preciose memorie ad essa Mi leghino.
Non dimenticherò mai la gentile cortesia dei suoi abitanti, né le prove di devozione che i Triestini costantemente offrirono alla Mia casa ed a Me e queste memorie mi seguiranno come dolce conforto nella lontananza e come felice augurio per l’avvenire.
Mi sarà ognor grato che il Mio giardino di Miramar sia visitato dalla popolazione di Trieste e fino a che le circostanze il permettano, dispongo che esso rimanga giornalmente aperto. Bramo che i poveri conservino qualche memoria della Mia affezione e destino loro la somma di Fiorini 20.000, i cui interessi verranno a cura del Municipio distribuiti annualmente la vigilia del Natale tra le famiglie più bisognose della Città.
A Lei Signor Dottore Carlo Porenta, quale rappresentante della Città di Trieste, conferisco la Commenda dell’Ordine del Mio Impero.
Massimiliano
Miramar 10 aprile 1864
Questa lettera è conservata nell’Archivio del Museo civico di Storia Patria e, in occasione del 150° anniversario della partenza, avvenuta esattamente il 14 aprile 1864, verrà esposta, domenica 13 aprile, al Museo Sartorio di Largo Papa Giovanni XXIII 1 assieme a un’altra preziosa testimonianza della vicenda che legò Massiliano al Messico, un mantello, del tipo che viene definito correttamente “Jorongo” e più comunemente “poncho” da lui indossato durante la sua permanenza nel “Nuovo Mondo”. Come è noto solo tre anni dopo, il 19 giugno 1867, Massimiliano fu fucilato a Querétaro per ordine del suo oppositore Benito Juarez.
Secondo la direttrice del Museo di Querétaro Maria Concepcion Lambarri Malo, che sta ricostruendo la cella in cui venne recluso l’imperaratore prima della sua esecuzione, questo mantello o uno molto simile fu usato da lui per coprire la finestra della cella che non aveva vetri e ripararsi dal freddo. Ci sono alcune foto che lo ritraggono in Messico mentre indossava questo mantello dai colori vivaci che richiama l’abbigliamento etnico e i colori della bandiera messicana, bianco, rosso e verde, riportando agli angoli ricami con la corona imperiale.
La riscoperta del mantello nelle raccolte dei Civici Musei è dedicata ai triestini che domenica 13 aprile potranno approfittare dell’offerta del Comune che concede, come ogni seconda domenica di ogni mese, l’ingresso gratuito ai nati o residenti a Trieste.
Ecco gli orari: Castello di San Giusto (aperto dalle 10 alle 19), Civico Museo di Storia ed Arte e Orto Lapidario (dalle 9 alle 18), Museo teatrale “Schmidl” (dalle 10 alle 18), Museo Sartorio (dalle 10 alle 18), Museo d’arte orientale (dalle 10 alle 18), Museo Morpurgo e Museo di Storia Patria (dalle 9 alle 13), Risiera di San Sabba (dalle 9 alle 19), Museo Revoltella (dalle 10 alle 19). Non si potrà visitare, invece, il Museo del Risorgimento, chiuso per alcune settimane per lavori di manutenzione.
Da segnalare tra le più recenti novità, al Museo Revoltella è aperto “Salon Revoltella” un nuovo allestimento della galleria d’arte moderna in cui si possono vedere ben 700 opere, più del doppio di quelle che vengono solitamente esposte.
Sempre domenica 13 aprile, al Civico Museo del Mare di via Campo Marzio, sarà una giornata tutta dedicata al grande viaggio della Fregata Novara, che diviene protagonista di una nuova vetrina (allestita con i volontari della Società Marinara Aldebaran): alle 10.30, visita guidata dedicata al giro del mondo della nave di Massimiliano d’Asburgo a cura di Walter Macovaz e Enrico Mazzoli; alle 15.30 l’Arciduca Marco d’Asburgo visiterà il Museo a capo di una delegazione viennese e inaugurerà la nuova vetrina.
Nell’occasione, l’apertura del Museo viene prolungata sino alle 16.00
Al Civico Orto Botanico di via Marchesetti, dalle 9.00 alle 19.00, “Invasati: giardinaggio, orticoltura, incontri, scambi, flowercrossing, natura, cultura, teatro & musica”. Dalle 10.00 alle 12.00, “Tra boschi e giardini: gli uccelli e i loro canti” (a cura di Matteo Giraldi - LIPU Trieste); dalle 11.00 alle 12.00, “Letture al femminile del gruppo Le Voci” (a cura dell’Associazione Luna e l’Altra); dalle 16.00 alle 17.00, “Letture a tutta natura” per i bambini dai 3 agli 8 anni (Servizio Biblioteche Civiche a cura dei volontari di Nati per Leggere); alle ore 17.00, musica dal vivo (a cura degli allievi della Glasbena Matica di Trieste); dalle 10.00 alle 19.00, “SemeBaratto”: si scambieranno semi particolari, locali e preziosi che chiunque potrà portare e barattare. Comts/RF