latte puzzolente “Cospalat non ha mai distribuito neppure un millilitro di latte adulterato”, per questo sostiene la nota della societa’ “i prodotti del Consorzio non sono stati assoggettati a sequestro dalla Magistratura”, mentre e’ “isolato e totalmente estraneo alla pendente indagine” il “sequestro di circa mille forme di formaggio”. Cospalat parla di “infondatezza dei fatti contestati” e annuncia di aver dato “mandato ai propri legali di tutelare” l’immagine del Consorzio “gravemente compromessa dall’inspiegabile killeraggio mediatico in corso”. Sul “provvedimento di sospensione del numero di riconoscimento dello stabilimento del centro di raccolta del latte di Pagnacco”, rileva che cio’ “comporterebbe il rischio di pesanti speculazioni commerciali, e comprometterebbe la produzione del 45% del latte proveniente dalla Regione”.
(AGI)
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