sertubi operaio Riceviamo la seguente lettera, che riportiamo per intero:



Era il 12 settembre (la testimonianza si trova leggendo il quotidiano il Piccolo di quella data) quando in una nota Forza Nuova così si esprimeva : “Forza Nuova esprime solidarietà e vicinanza alla lotta iniziata dai lavoratori della Sertubi, vittime sia di una politica locale assente sia di un vero e proprio “vampiraggio” industriale. Si è evidenziato, infatti, quale fosse l’unico e vero interesse della Jindal che era quello di acquistare quote di mercato per vendere il suo prodotto fatto fuori Italia. Questo è il rischio che si corre quando si vendono aziende a degli stranieri che non hanno nulla a che fare né con il territorio né con la popolazione indigena, il risultato sarà sempre quello: aziende chiuse e gente in strada”. Si è arrivati al 19 ottobre e la Jindal ha getta to la maschera comunicando che a lavorare per Sertubi reteranno solo 60 degli attuali 208 dipendenti dismettendo l’area a caldo e mantenendo il settore commerciale\\ logistico, insomma si passerebbe da un’industria a un “negozio di tubi”. Era palese da qualche tempo di come sarebbe andata a finire e solo la dormiente e inconcludente politica locale si ostinava a non capirlo, anzi secondo noi “facevano gli indiani”. Ai Lavoratori della Sertubi.: FORZA MULI siamo con voi e le vostre famiglie!

Roberto Cecchini