14 Maggio - 6 Giugno 2017
Domenica 14 Maggio alle ore 17 inaugurazione della mostra fotografica Fino alla Fine del Mare di Jacopo Di Cera presso la Galleria Accorsi a Venezia.
Dopo Milano, Roma, Arles, Carrara, Napoli e Parigi, il progetto di Jacopo di Cera, fotografo milanese con oltre quindici anni di esperienza, arriva a Venezia in occasione della 57^ Biennale Arte.
FINO ALLA FINE DEL MARE
L’uomo, cantami, dea, l’eroe dal lungo viaggio, colui che errò per tanto tempo dopo che distrusse la città sacra di Ilio. Vide molti paesi, conobbe molti uomini, soffrì molti dolori, nell’animo, sul mare, lottando per salvare la vita a sé, il ritorno ai suoi compagni.
(Omero, Odissea. Incipit.)
“Fino alla fine del mare” è un viaggio figurativo e metaforico composto da immagini a colori dei frammenti degli scafi nel cimitero delle barche di Lampedusa, stampate in alta definizione direttamente su pezzi di legno delle barche stesse. Il viaggio racconta di Lampedusa, un’isola a sud della Sicilia simbolo di contraddizioni e di sofferenza ma anche di approdi e di speranza. Centro del Mediterraneo, Lampedusa è la terra di passaggio della contemporaneità ed è, come nel viaggio di Ulisse, il viaggio che rappresenta tutta l’Umanità. Una Umanità in continuo cambiamento, in continuo movimento. Una Umanità in cerca di una nuova, dovuta opportunità.
“Fino alla fine del mare” racconta, attraverso forme e cromatismi, l’errare dell’uomo, in una serie di immagini stampate su legno. Il legno è il materiale simbolo di questo movimento, di questo viaggio, il traghettamento verso un’altra dimensione, verso una seconda occasione. Dai versi di Omero sono state estratte le sei parole chiave del lavoro: Il Viaggio, L’Isola, Il Legame, La Lotta, La Salvezza, Il Ritorno.
Per ogni parola chiave sono state scelte cinque immagini che, attraverso il cromatismo, raccontano la storia del viandante. Una modalità di utilizzo della fotografia molto originale che mostra il modo in cui, utilizzando il colore e la forma, la fotografia regala sorprendenti serie di associazioni visive che spuntano dalla nostra memoria. Il risultato è un’archeologia visuale che attinge dal nostro presente e dal nostro passato raccontando il nostro contemporaneo.
La mostra presenta 30 scatti a colori dei frammenti delle imbarcazioni che riposano nel cimitero delle barche di Lampedusa, stampati direttamente sul legno degli scafi che hanno traghettato centinaia di migliaia di persone sulle coste italiane. Si tratta di un viaggio metaforico che parte dall’Odissea di Omero e arriva ai riferimenti visivi di Rothko e Klein per raccontare, semplicemente attraverso le forme e i colori, tutto quello che si nasconde negli occhi di chi abbandona la propria terra per fame, disperazione e paura attraverso associazioni visive e cromatiche.
Nato a Milano nel 1981, Jacopo Di Cera ha lavorato per anni come responsabile marketing nelle principali aziende multinazionali. Ha studiato con grandi fotografi internazionali con i quali ha avuto modo di sperimentare e di confrontarsi. Ha esposto i suoi lavori a Roma al Museo di Roma in Trastevere e a Palazzo Valentini con un importante progetto su Gerusalemme. Nel 2010 vince il prestigioso quarto posto al concorso del National Geographic.
Ha partecipato ad esposizioni e fiere italiane e internazionali (MIA — Milano; Palazzo Velli Expò — Roma; Les rencontres de la photographie — Arles; Festival Con_vivere — Carrara; PAN – Napoli; Paratissima — Torino; Fotofever (Paris Photo) — Parigi). Le sue fotografie sono presenti in alcune gallerie in Italia e all’estero e fanno parte di importanti collezioni private.
Fino alla fine del mare
14 Maggio - 6 Giugno 2017
Apertura da martedì a domenica, orario 11.00 - 20.00
Ingresso gratuito
Galleria Accorsi
Campo San Stae, 30135 Santa Croce,
Venezia
http://www.accorsiarte.com/
http://www.finoallafinedelmare.com/